Nutrizione ideale: dallo spazio alla tavola?

La nutrizione ideale per una vita più lunga e più sana non è una chimera, ma il risultato di studi scientifici. Anche nello spazio…

Nutrizione ideale: per gli astronauti, per la vita di tutti i giorni

Come tutti sappiamo, proprio in questo periodo Samantha Cristoforetti, ufficiale dell’aeronautica militare e astronauta dell’ESA (l’agenzia spaziale europea) sta navigando lo spazio sopra le nostre teste nella Stazione Spaziale Internazionale.

Tra le curiosità che vengono in mente rispetta alla vita nello spazio ci sono naturalmente, e sono tra le più frequenti, quelle legate all’alimentazione.

Ebbene: la nutrizione ideale degli astronauti, che naturalmente è studiata su basi scientifiche rigorosissime, non è poi così differente dalla nutrizione ideale che possiamo, e dovremmo, avere noi, qui, sul pianeta Terra

Nutrizione ideale dallo spazio e… ritorno!

Sì, perché, al di là di alcune specifiche decisamente particolari, legate all’assenza di gravità e all’assenza di luce solare naturale (più precisamente, due aspetti che hanno entrambi effetto sulle ossa, per cui per gli astronauti è necessario diminuire l’assunzione di sodio e integrare invece quella di Vitamina D, perché la mancanza della luce del sole ne impedisce la naturale produzione) quello che potrebbe colpire è il fatto che la dieta degli astronauti è assolutamente simile alla “nostra” dieta di tutti i giorni.

O meglio: alla dieta sana ed equilibrata con cui dovremmo alimentarci tutti i giorni… Una dieta sana ed equilibrata significa, anche e soprattutto, una dieta varia.

Basti pensare che  sulla ISS, appunto la International Space Station che sta ospitando Samantha, gli astronauti devono compilare il Food Frequency Questionnaire: di settimana in settimana la dieta viene ricalibrata per compensare eventuali carenze di assunzione di vitamine o sali minerali rispetto al cibo assunto nella settimana precedente. Come dire: se addirittura la NASA fonda il successo delle missioni anche sul concetto di dieta equilibrata, forse tale concetto è qualcosa di veramente molto serio…

Se volete saperne di più, un interessante documento della NASA stessa è disponibile sull’argomento: http://www.nasa.gov/pdf/71426main_FS-2002-10-079-JSC.pdf

Massimiliano Roveri

Massimiliano "Q-ROB" Roveri scrive per, su e di Internet dal 1997. Laureato in filosofia e prestato al mondo IT blogga, condivide (e insegna a bloggare e condividere) tra l'Irlanda e l'Italia.