Scopri le App per gli incontri, solo il cupido del nuovo millennio

  • Come si conoscono le coppie di oggi? E come si sono conosciuti i loro genitori? Le app di incontri e i social media sono il nuovo cupido o i tempi non sono cambiati?
  • Secondo il sondaggio di Matrimonio.com, portale leader in italia del settore nuziale, in Italia, il 6,1% delle coppie ha conosciuto la propria dolce metà attraverso app o siti di incontri.
  • Se si guarda anche a quanto sta accadendo in altri Paesi del mondo, la rivoluzione tecnologica sta colpendo paesi come Canada (27,3%), Regno Unito (23,7%) e Stati Uniti (22,6%).

Milano, 11 febbraio 2020 – San Valentino è alle porte: il 14 febbraio, infatti, come accade ormai da centinaia di anni, si celebrerà la festa degli innamorati. Quale miglior modo per ricordarlo se non fantasticando e sognando sui primi incontri, quei momenti che sono in grado di farci battere il cuore come nient’altro al mondo e farci sentire le farfalle nello stomaco? 

Ma vi siete mai chiesti come si conoscono le coppie di oggi? E come si sono conosciuti i loro genitori? Esiste un cupido del nuovo millennio o i tempi non sono cambiati?

Un esempio assai celebre di amore nostrano nato grazie all’aiuto del web è quello tra i The Ferragnez, Chiara Ferragni e Fedez che, dopo essersi visti per la prima volta durante un pranzo di amici in comune, hanno approfondito la loro conoscenza sul social Snapchat prima di organizzare un vero e proprio primo appuntamento.

I tempi dunque sono cambiati? 

Per trovare le risposte a tutte queste domande, Matrimonio.com, portale leader in Italia del settore nuziale appartenente al gruppo TheKnotWorldWide, ha lanciato un sondaggio ad un campione di coppie sposate nel 2019 e i dati analizzati testimoniano che oggi la tecnologia, rispetto al passato, inizia a ricoprire un ruolo decisivo anche in questo campo.

Secondo la ricerca, infatti, in Italia, il 6,1% ha conosciuto la propria dolce metà attraverso app o siti di incontri. In molte occasioni, in generale, i social media intervengono per connettere le future coppie e i top players sono senza dubbio Facebook e Instagram. Ovviamente non stupisce sapere che i genitori di queste coppie si conobbero attraverso il web nello 0% dei casi.
Se si guarda anche a quanto sta accadendo in altri Paesi del mondo, la rivoluzione tecnologica sta colpendo paesi come Canada (27,3%), Regno Unito (23,7%) e Stati Uniti (22,6%).

Percentuale di coppie sposate nel 2019 che si sono incontrate attraverso siti di incontri o applicazioni*

Canada: 27,3%
Regno Unito: 23,7%
USA: 22,6%
Francia: 19%
Spagna: 11,9% 
Brasile: 9,6%
Cile: 6,4%
Italia: 6,1%
Portogallo: 5,1%
Messico: 5,6%
Colombia: 5,0%

* Studio condotto da Matrimonio.com in 15 paesi in Europa, America e Asia

In Italia quindi, al contrario dei nostri cugini francesi e spagnoli e nonostante la tendenza tecnologica sia in forte crescita, continuano ad essere i luoghi sociali i principali spettatori della romantica scintilla e le coppie si conoscono ancora alla “vecchia maniera”. 
Lo scettro di Cupido, infatti, se lo aggiudicano gli “amici in comune”: oggi il 35,7% si è conosciuto grazie a loro, così come successe per i loro genitori (42,1%).
Al secondo posto si classifica il luogo di lavoro (15,8%) mentre eventi come concerti, feste, serate in discoteca o luoghi come le palestre rappresentano il 13,4% dei casi.

Un dato che differisce tra le due generazioni è che, 30 anni fa e nel 15,2% dei casi, le coppie si conoscevano da sempre, sin da bambini, al contrario di oggi in cui la percentuale ne rappresenta la metà (7,5%).

Una buona via di mezzo tra vita virtuale e vita reale, la testimonia Marianna all’interno della Community di Matrimonio.com in cui racconta: “Ci siamo visti la prima volta in un bar, poi ci siamo conosciuti su Facebook e ci siamo messi d’accordo per uscire. Mi venne a prendere e poi andammo a cena fuori”.

Possiamo dire che ci piace di più, insomma, il “galeotta fu quella cena a casa di Luca” che “galeotto fu quel match su Tinder”. Abbiamo uno spirito romantico e crediamo ancora che l’amore possa bussare alla nostra porta da un momento all’altro.